I taxi sono uno dei metodi di spostamento più comuni: ce ne sono molti e, se non ne abusate, non costano poi molto. In generale sono onesti e muniti di tassametro, per cui il tassametro conta il tempo che passate in taxi e, giunti a destinazione, il numero mostrato dal tassametro verrà usato per mostrarvi su una tabella (ufficiale, ovviamente) il costo della corsa.
Non tutti amano i taxi per via del loro modo di guidare: il loro obiettivo, a meno che non siate o sembrate yankee belli cicciosi in attesa di buttare moneta forte, è quello di portarvi a destinazione in fretta, e in genere cercano di farlo, per cui aspettatevi abbastanza spesso manovre non dico spericolate ma un tantino azzardate, magari qualche sorpasso a destra, qualche strombazzata ai pedoni, cose così.
I taxi si prendono o alle fermate, dove qualcuno in cambio di qualche moneta che il taxista gli darà (non si offenderanno ovviamente se gli darete qualche pesos anche voi) fermeranno un taxi per voi e vi apriranno la porta, oppure ovunque: i taxi hanno un segnale "libre" dentro l'abitacolo, appiccicato sul parabrezza, se il segnale è acceso o comunque posto in posizione visibile (alcuni infatti si ritraggono) potete fermarlo segnalando la vostra necessità con la mano (come segnalareste ad un autobus di voler salire). Non tutti i posti sono validi per aspettare comunque: ci sono vie e incroci dove passano pochissimi taxi e ce ne sono altre molto trafficate dove i taxi sono quasi sempre pieni, per cui conviene non trovarsi in questi due estremi.
Le indicazioni da dare ai taxisti possono essere di due tipi: l'indirizzo, come quello a cui siamo abituati, o l'incrocio, che è quello più usato e anche più amato, poichè fornisce più riferimenti all'autista, vale quindi dire "vamos a Martínez Trueba 1164", ma è ancora meglio dire "vamos a Martínez Trueba y Durazno", anche perchè è probabile che nel primo caso l'autista poi vi chieda qualche informazione, come appunto l'incrocio. In nessuno dei casi è necessario dire per intero il nome della via ma basta la parte utile alla sua identificazione, così come non serve anteporre la toponomastica ("calle", "avenida", ecc...), a meno che non si parli di una piazza.
Una volta arrivati a destinazione se avete specificato il numero si metterà a cercarlo andando più lento, anche se i numeri in genere sono divisi per blocchi per cui è facile se si è abituati capire dove è localizzato più o meno un numero del blocco 11xx, se invece avete specificato l'incrocio vi chiederà dove volete fermarvi oppure lo fermerete voi nel punto corretto, con la frase di rito "para aquì està bien".
A quel punto dovrete pagare: è uso lasciare una piccola mancia, in genere non più di 5 pesos, per fare una cifra tonda, così se l'autista vi comunica 62 pesos è buona cosa lasciargliene 65, anche se nessuno vi farà storie se invece deciderete di pagare 62 pesos e basta.
Anche se non sono cari, anzi, proprio poichè danno questa sensazione, i taxi vanno comunque usati con parsimonia, altrimenti sarà facile trovarsi a fine giornata e scopire di aver speso 300 pesos (circa 10 euro al cambio attuale) per gli spostamenti, per cui se questo rischia di essere un problema meglio pianificare e mescolare i taxi con una buona dose di autobus.
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