10.4.10

Arreglar

Arreglar si può tradurre in italiano con la parola "aggiustare", ma anche con "accomodare" e, dico io, anche con "far sì che in qualche maniera funzioni".
L'uruguay, come tutti i paesi dove vi è una massiccia importazione di moltissimi prodotti, è un paese dove l'"arreglo" è la regola, al contrario dello stile di vita europeo (e soprattutto statunitense) che ha come regola quello di buttare via ciò che si rompe, tanto se ne compra uno nuovo.
Io trovo questo molto positivo ed è una cosa a cui è semplice riabituarsi, tra l'altro mi pare molto più sensato provare a riparare (o a far riparare) un elettrodomestico che si rompe, ad esempio, piuttosto che comprarne uno nuovo...
L'altra cosa interessante è che con un po' di ricerca è possibile trovare sicuramente il pezzetto che si sta cercando per riparare il frullatore d'epoca: ai mercati (ferias) vi sono banchetti che vendono di tutto, stile balon di Torino, nei negozi si trovano componenti di tutti i tipi e, con un po' di pazienza e indicazioni, è facile imbattersi in un negozio che si chiama "casa del frullatore", dove non solo vengono venduti frullatori nuovi ma una gamma di pezzi abbastanza completa. I negozi "casa del" infatti a Montevideo sono vari e vanno dalla "casa del control remoto" (telecomando) fino alla "casa del tornillo" (vite), per cui è abbastanza facile, avendo mezza giornata libera per andare avanti e indietro per la città, trovare quello che si cerca.
Quello a cui bisogna invece abituarsi con un po' di fatica è quello che io chiamo scherzosamente lo stile di vita "uruguay natural", prendendo in giro lo slogan del ministero del turismo e dello sport.
In pratica il fatto di dover procedere per "arreglos" o il sapere che prima o poi un qualche arreglo andrà fatto o ancora immaginare che un arreglo non durerà all'infinito (almeno questi motivi mi immagino, per quanto ne esistano sicuramente di meno nobili) fa sì che spesso i lavori vengano fatti in maniera approssimativa. Gli stessi uruguayani concordano che qui la regola è, per dirla dolcemente, "fare le cose un po' così".
Personalmente non ho ancora avuto a che fare con nessun tecnico, che so, elettricista o idraulico tanto per dire, per cui non so riportare un'esperienza diretta, lo stile dei lavori comunque si può notare ovunque, anche durante una passeggiata: la foto di questo post l'ho fatta io ad un groviglio di cavi elettrici e di altri servizi dopo che hanno subito interventi diversi negli anni, oppure mi è capitato di notare all'ingresso di alcune case allacci all'acquedotto spuntare da terra, con contatore incastonato fra marciapiede e primo scalino dell'ingresso e tubi relativi messi un po' così (appunto) che tanto non danno fastidio a nessuno. Del resto perchè spaccare il marciapiede, spaccare il muro e mettere una scatola di metallo con dentro il contatore quando invece così costa meno, costa meno lavoro e non da fastidio a nessuno?
Se da un lato non si può dire che sia un ragionamento sbagliato, dall'altro per noi europei abituati alle nostre norme, sia estetiche sia legali, risulta comunque un po' strano abituarsi ad una maniera di fare i lavori che facilmente finisce col risultarci approssimativa.
Un'altra faccia di questa situazione è che in genere una cosa se non è completamente rotta, se funzionicchia, non si ripara né si sostituisce ma si continua ad usarla: prima di tutto costa cambiarla o ripararla, in secondo luogo se una cosa funziona così così non vuol dire che sia rotta, per cui o la si arregla in una qualche maniera, magari con un po' scotch, colla o fil di ferro, oppure niente, sta così, per cui magari per accendere la luce sarà normale dare un paio di cazzotti all'interruttore, ma in fondo che fastidio può dare veramente?
Insomma, per chi è abituato al perfezionismo sarà un problema, ma per chi è abituato a un po' di "hacking" (o se si preferisce possiamo chiamarlo "fai da te intraprendente") sarà più divertente, soprattutto una volta terminato il periodo d'inserimento, cosa che probabilmente coinciderà con l'aver imparato a memoria l'indirizzo della "casa del tornillo" ed essersi fatti amici i commessi ;)